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Guida di installazione dell'infrastruttura di cloud per il progetto Marche Cloud


Testbed

Tabella Hostnames / IPs dei server che compongono l'infrastruttura pilota

HOSTNAME IP eth0 IP eth1
mcloud01.regionemarche.intra 192.168.200.21 10.101.8.21
mcloud02.regionemarche.intra 192.168.200.22 10.101.8.22
mcloud03.regionemarche.intra 192.168.200.23 10.101.8.23
mcloud04.regionemarche.intra 192.168.200.24 10.101.8.24


Controlli preliminari dell'ambiente software da effettuare su ogni server

  • Controllare il sistema operativo installato (deve essere Centos 6.3)
    # cat /etc/redhat-release
    CentOS release 6.3 (Final)
    

  • Controllare la corretta configurazione del volume group (un unico volume group con nome nova-volumes) e dei logical volumes
    # vgdisplay 
      --- Volume group ---
      VG Name               nova-volumes
      System ID             
      Format                lvm2
      Metadata Areas        1
      Metadata Sequence No  4
      VG Access             read/write
      VG Status             resizable
      MAX LV                0
      Cur LV                3
      Open LV               3
      Max PV                0
      Cur PV                1
      Act PV                1
      VG Size               557,37 GiB
      PE Size               4,00 MiB
      Total PE              142687
      Alloc PE / Size       55748 / 217,77 GiB
      Free  PE / Size       86939 / 339,61 GiB
      VG UUID               6x1Q85-hjml-folN-VzIo-0Atn-f2H9-x1hZ4m
       
    # lvs
      LV      VG           Attr     LSize   Pool Origin Data%  Move Log Copy%  Convert
      lv_nova nova-volumes -wi-ao-- 200,00g                                           
      lv_root nova-volumes -wi-ao--   9,77g                                           
      lv_swap nova-volumes -wi-ao--   8,00g 
    

  • Controllare il setup di rete (due reti fisiche distinte eth0 ed eth1)
    # ifconfig
    eth0      Link encap:Ethernet  HWaddr 00:25:90:4A:A9:08  
              inet addr:131.154.101.103  Bcast:131.154.101.255  Mask:255.255.255.0
              inet6 addr: fe80::225:90ff:fe4a:a908/64 Scope:Link
              UP BROADCAST RUNNING MULTICAST  MTU:1500  Metric:1
              RX packets:1614529 errors:1 dropped:0 overruns:0 frame:1
              TX packets:158071 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
              collisions:0 txqueuelen:1000 
              RX bytes:262985425 (250.8 MiB)  TX bytes:51794928 (49.3 MiB)
              Interrupt:28 Memory:fbbe0000-fbc00000 
    
    eth1      Link encap:Ethernet  HWaddr 00:25:90:4A:A9:09  
              inet addr:131.154.100.146  Bcast:131.154.100.255  Mask:255.255.255.0
              inet6 addr: fe80::225:90ff:fe4a:a909/64 Scope:Link
              UP BROADCAST RUNNING MULTICAST  MTU:1500  Metric:1
              RX packets:142407 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
              TX packets:540 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
              collisions:0 txqueuelen:1000 
              RX bytes:12482666 (11.9 MiB)  TX bytes:49631 (48.4 KiB)
              Interrupt:29 Memory:fbce0000-fbd00000 
    
    lo        Link encap:Local Loopback  
              inet addr:127.0.0.1  Mask:255.0.0.0
              inet6 addr: ::1/128 Scope:Host
              UP LOOPBACK RUNNING  MTU:16436  Metric:1
              RX packets:39919 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
              TX packets:39919 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
              collisions:0 txqueuelen:0 
              RX bytes:32028240 (30.5 MiB)  TX bytes:32028240 (30.5 MiB)
    

  • Verificare la presenza dei repository EPEL, se non sono presenti installarli (sia epel che epel-testing)
    [root@clstr-09 ~]# ll /etc/yum.repos.d/
    totale 36
    -rw-r--r--. 1 root root 1926 26 giu 11:30 CentOS-Base.repo
    -rw-r--r--. 1 root root  637 26 giu 11:30 CentOS-Debuginfo.repo
    -rw-r--r--. 1 root root  626 26 giu 11:30 CentOS-Media.repo
    -rw-r--r--. 1 root root 2593 26 giu 11:30 CentOS-Vault.repo
    -rw-r--r--. 1 root root  145 16 nov 17:40 cnaf-local.repo
    -rw-r--r--. 1 root root  200 16 nov 17:40 egi-trustanchors.repo
    -rw-r--r--. 1 root root  957  9 mag  2012 epel.repo
    -rw-r--r--. 1 root root 1056  9 mag  2012 epel-testing.repo
    -rw-r--r--. 1 root root 1250 28 set 21:00 puppetlabs.repo
    


GlusterFS

Installazione pacchetti GlusterFS

Installare tramite yum i pacchetti del server GestioneServiziGenerali.GlusterFS sui nodi che comporranno il filesystem distribuito
# yum install glusterfs-fuse glusterfs-server glusterfs-vim

Far partire il servizio glusterd appena installato

# /etc/init.d/glusterd start

Permettere che il servizio glusterd venga avviato di default al riavvio del server

# chkconfig glusterd on


Creazione di un trusted storage pool

Prima di configurare un volume GestioneServiziGenerali.GlusterFS è necessario creare un trusted storage pool, contenente i server che comporranno il volume.

Per permettere la condivisione del filesystem tra i nodi desiderati eseguire, su uno qualsiasi dei nodi, il comando gluster peer probe <HOSTNAME_NODE> per ognuno degli altri nodi.

Ad esempio in un pool di quattro nodi (con hostname rispettivamente hostname1.domain, hostname2.domain, hostname3.domain, hostname4.domain) eseguire sull'host hostname1.domain :

# gluster peer probe hostname2.domain
# gluster peer probe hostname3.domain
# gluster peer probe hostname4.domain

Per controllare che la creazione del pool sia andata a buon fine, lanciare il comando gluster peer status su uno dei nodi. In output verrà visualizzata la composizione del pool. Ad esempio lanciandolo su hostname1.domain si otterrà:

# gluster peer status
Number of Peers: 3

Hostname: hostname2.domain
Uuid: 2088ff36-dbf9-44a3-9b3b-8a3a94d64cd4
State: Peer in Cluster (Connected)

Hostname: hostname3.domain
Uuid: ce7b0621-4068-43e4-b2a5-585c23ade1de
State: Peer in Cluster (Connected)

Hostname: hostname4.domain
Uuid: ae5dfd23-4a65-a2e6-be85-3e5c11abe5cd
State: Peer in Cluster (Connected)


Creazione delle unità base di storage (Brick)

In GestioneServiziGenerali.GlusterFS un Brick è l'unità base dello storage, rappresentata da una directory su un server del trusted storage pool.

Creazione Brick per GLANCE

Nota bene:

  • I nodi che compongono il volume condiviso per GLANCE sono 3 in modalità di replica
  • Per GLANCE si è reputata sufficiente una dimensione di 300G (Gigabyte) per ciascun brick
  • Si è scelto lv_glance come nome del volume logico
  • Si è scelto /mnt/brick-glance come directory dove montare il volume logico

Ripetere il seguente set di istruzioni per ognuno dei nodi che si intende utilizzare per comporre il filesystem per il servizio GLANCE (Image Repository) di OpenStack.

  1. Creare un volume logico di 300 Gigabyte:
    # lvcreate -L 300G -n lv_glance <VOLUME_NAME>
    
    dove <VOLUME_NAME> è il nome del volume fisico sul quale si intende creare il volume logico. Per capire quali sono i volumi fisici disponibili sul server lanciare il comando vgdisplay Per controllare la corretta creazione del volume logico, digitare il comando lvs che fornirà in output la lista dei volumi logici disponibili sul server.
    
    
  2. Formattare la partizione appena creata (ad esempio su filesystem ext4):
    # mkfs.ext4 <LV_PATH> 
    
    dove <LV_PATH> è il percorso del volume logico ricavabile tramite il comando lvdisplay .
    
    
  3. Creare la directory dove si intende montare il volume appena creato:
    # mkdir /mnt/brick-glance
    
    
    
  4. Per consentire che il volume logico sia montato all'avvio del server, editare il file /etc/fstab aggiungendo la seguente riga:
    <LV_PATH>       /mnt/brick-glance       ext4    defaults        1 1 
    
    
    
  5. Montare il volume:
    # mount –a 
    

Creazione Brick per NOVA

Nota bene:

  • I nodi che compongono il volume condiviso per NOVA sono 4 in modalità di replica distribuita
  • Per NOVA si è reputata sufficiente una dimensione di 1000G (Gigabyte) per ciascun brick
  • Si è scelto lv_nova come nome del volume logico
  • Si è scelto /mnt/brick-glance come directory dove montare il volume logico

Ripetere il seguente set di istruzioni per ognuno dei nodi che si intende utilizzare per comporre il filesystem per il servizio NOVA (Compute) di OpenStack.

  1. Creare un volume logico di 1000 Gigabyte:
    # lvcreate -L 1000G -n lv_nova <VOLUME_NAME>
    
    
    
  2. Formattare la partizione appena creata (ad esempio su filesystem ext4):
    # mkfs.ext4 <LV_PATH> 
    
    
    
  3. Creare la directory dove si intende montare il volume appena creato:
    # mkdir /mnt/brick-nova
    
    
    
  4. Editare il file /etc/fstab aggiungendo la seguente riga:
    <LV_PATH>       /mnt/brick-nova       ext4    defaults        1 1 
    
    
    
  5. Montare il volume:
    # mount –a 
    


Creazione del volume condiviso

I Brick vengono utlizzati per comporre il volume di storage condiviso sui nodi. La creazione del volume può essere effettuata su uno qualsiasi dei nodi che compongono il trusted storage pool. Ciascun Brick è identificato dalla combinazione del nome del server con la directory da esportare, nel seguente formato hostname1.domain:/mnt/mydir .

Creazione del volume condiviso per GLANCE

Nota bene:

  • I nodi che compongono il volume condiviso per GLANCE sono 3 in modalità di replica
  • Il servizio GLANCE sarà installato sul server hostname1.domain
  • Si è scelto volume_glance come nome del volume condiviso

Creare il volume condiviso tramite il seguente comando:

# gluster volume create volume-glance replica 3 transport tcp \ 
   hostname2.domain:/mnt/brick-glance \
   hostname3.domain:/mnt/brick-glance \
   hostname4.domain:/mnt/brick-glance

Far partire il vomune appena creato:

# gluster volume start volume-glance

Per controllare il corretto avvio del volume, digitare:

# gluster volume info

Sul server che ospiterà il servizio GLANCE (Image repository) montare il volume creato. Editare il file /etc/fstab (se necessario creare la directory /var/lib/glance/images):

hostname1.domain:/volume-glance  /var/lib/glance/images  glusterfs  defaults 1 1

Montare il volume condiviso:

# mount –a 

Creazione del volume condiviso per NOVA

Nota bene:

  • I nodi che compongono il volume condiviso per NOVA sono 4 in modalità di replica distribuita
  • Il servizio NOVA sarà installato sui server hostname1.domain, hostname2.domain, hostname3.domain
  • Si è scelto volume_nova come nome del volume condiviso

Creare il volume condiviso tramite il seguente comando:

# gluster volume create volume-nova replica 2 transport tcp \
   hostname1.domain:/mnt/brick-nova \
   hostname2.domain:/mnt/brick-nova \
   hostname3.domain:/mnt/brick-nova \
   hostname4.domain:/mnt/brick-nova

Far partire il vomune appena creato:

# gluster volume start volume-nova

Sui server che ospiteranno il servizio NOVA (Compute) montare il volume creato. Editare il file /etc/fstab (se necessario creare la directory /var/lib/nova/instances):

hostname1.domain:/volume-nova /var/lib/nova/instances  glusterfs  defaults 1 1

Montare il volume condiviso:

# mount –a 

Keystone

Installazione Keystone

Server designato per l'installazione: hostname1.domain.

  • Installare Keystone tramite il gestore di pacchetti yum :
    # yum install openstack-utils openstack-keystone python-keystoneclient
    
  • Installare il server mysql:
    # yum install mysql mysql-server MySQL-python
    
  • Permettere che il servizio mysqld venga avviato di default al riavvio del server ed avviare il servizio:
    # chkconfig mysqld on
    # service mysqld start
    
  • Inserire la password di root :
    # mysqladmin -u root password *******
    


Configurazione keystone

  • Rimuovere, se esiste, il file /var/lib/keystone/keystone.db (cioè il DB sqlite). Verrà utilizzato MySQL che permette a più Keystone di utilizzare lo stesso DB e al DB stesso di essere replicato utilizzando le feature di MySQL.

  • Per creare il DB keystone e l'utente keystone che ha completo accesso al DB stesso, digitare il comando:
    # openstack-db --init --service keystone
    
  • Controllare in /etc/keystone/keystone.conf che esista una riga del tipo:
    connection = mysql://keystone:keystone@hostname1.domain/keystone
    
    Nota bene: in keystone:keystone il primo keystone è il nome utente, il secondo è la password. Utilizzando il comando openstack-db --init --service keystone per l'inizializzazione del DB keystone verranno utilizzati quei valori di default.

  • Inizializzare il parametro admin_token contenuto all'interno del file /etc/keystone/keystone.conf , attraverso il comando:
    # openstack-config --set /etc/keystone/keystone.conf \
       DEFAULT admin_token $(openssl rand -hex 10)
    

  • Assicurarsi che il servizio sia attivo al boot ed riavviarlo attraverso i seguenti comandi:
    # chkconfig openstack-keystone on
    # service openstack-keystone restart
    
  • Infine inizializzare il DB keystone:
    # keystone-manage db_sync
    


Creazione di tenant, utente e ruolo per l'amministratore e del tenant per i servizi

Per comodità in questa sezione si utilizzeranno delle variabili d'ambiente settate come segue:
# export ADMIN_TOKEN=<ADMIN_TOKEN_VALUE>
export OS_USERNAME=adminUser
export OS_PASSWORD=<PASSWORD>
export OS_TENANT_NAME=adminTenant
export ENDPOINT=http://openstack-01.cnaf.infn.it:35357/v2.0/
export OS_AUTH_URL=http://openstack-01.cnaf.infn.it:5000/v2.0/

Dove <ADMIN_TOKEN_VALUE> è il valore del parametro admin_token contenuto nel file /etc/keystone/keystone.conf .

Creazione del tenant "adminTenant"

Definizione di tenant: Un tenant è un contenitore usato per raggruppare risorse o utenti.

  • Creare il tenant lanciando il comando:
    keystone --token $ADMIN_TOKEN \
       --endpoint $ENDPOINT tenant-create \
       --name adminTenant --description "Admin Tenant" \
       --enabled true
    +-------------+----------------------------------+
    |   Property  |              Value               |
    +-------------+----------------------------------+
    | description | Admin Tenant                     |
    | enabled     | True                             |
    | id          | db2cf825309c49989595fc2ff915dc7e |
    | name        | adminTenant                      |
    +-------------+----------------------------------+
    
    export ADMIN_TENANT_ID=db2cf825309c49989595fc2ff915dc7e
    

Creazione dell'utente "adminUser"

  • Creare l'utente lanciando il seguente comando:
# keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT user-create \
   --tenant_id $ADMIN_TENANT_ID --name $OS_USERNAME \
   --pass $OS_PASSWORD --enabled true
+----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+
| Property |                                                          Value                                                          |
+----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+
| email    | None                                                                                                                    |
| enabled  | True                                                                                                                    |
| id       | 7d6a3a42c37948b88e2fa692b63587cd                                                                                        |
| name     | adminUser                                                                                                               |
| password | $6$rounds=40000$NxZyxUfO8VRj3gR.$zt9GJKwMDOUMDHCMhqAqJje3JAJmqqTXADZkXll.usGHEsEpAMgKsnZEfF0itF75ooyY1/tjxXBJq9MaQXnfo. |
| tenantId | db2cf825309c49989595fc2ff915dc7e                                                                                        |
+----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+

Dove <ADMIN_TENANT_ID> è l'ID del tenant appena creato, mentre <ADMIN_PASSWORD> è la password scelta per l'utente "adminUser".

Creazione del ruolo "admin"

  • Creare il ruolo lanciando il seguente comando:
# keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT role-create --name admin
+----------+----------------------------------+
| Property |              Value               |
+----------+----------------------------------+
| id       | 2f196d11ff954c67befc3f190195f47c |
| name     | admin                            |
+----------+----------------------------------+

# export ADMIN_ROLE_ID=2f196d11ff954c67befc3f190195f47c

Assegnazione del ruolo "admin" all'utente "AdminUser"

  • Assegnare il ruolo tramite il seguente comando:
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT user-role-add \
       --user_id $ADMIN_USER_ID --tenant_id $ADMIN_TENANT_ID \ 
       --role_id $ADMIN_ROLE_ID
    

Dove <ADMIN_USER_ID> e <ADMIN_TENANT_ID> sono rispettivamente gli ID di user e tenant appena creati. $ADMIN_ROLE_ID è invece l'id del ruolo "admin" esportato nell'istruzione precedente. Nota bene: non viene visualizzato nulla se il comando ha successo.

Creazione del tenant "service":

Questo tenant conterrà tutti gli utenti dei servizi che si desidera far conoscere al service catalog.

  • Creare il tenant lanciando il comando:
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT tenant-create \
       --name service --description "Service Tenant" --enabled true
    +-------------+----------------------------------+
    |   Property  |              Value               |
    +-------------+----------------------------------+
    | description | Service Tenant                   |
    | enabled     | True                            |
    | id          | 73016aa2c9ca4aeba3736cf44cc8433b |
    | name        | service                          |
    +-------------+----------------------------------+
    
    # export SERVICE_TENANT_ID=73016aa2c9ca4aeba3736cf44cc8433b
    


Creazione ed inserimento degli utenti associati ai servizi

Una volta creato il "Service Tenant", si andrà ad inserire al suo interno un utente per ogni servizio che si vuole aggiungere.

Creazione ed inserimento dell'utente associato a Glance

  • Creare l'utente tramite il seguente comando:
keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT user-create \
    --tenant_id $SERVICE_TENANT_ID --name glance \
    --pass <GLANCE_PASSWORD> --enabled=true
+----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+
| Property |                                                          Value                                                          |
+----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+
| email    | None                                                                                                                    |
| enabled  | True                                                                                                                    |
| id       | 90ee5ac051eb4d1eaa543243987968a6                                                                                        |
| name     | glance                                                                                                                  |
| password | $6$rounds=40000$LApm.pXGC43cDMhN$J1mDpXad5r2YYNoMKK/P5t0VwXQidKauP/oHaVH5Nm9E7zGQLYamwa1Xxvh0FRcjOvhDtTSZ97CToKV6pWFPA1 |
| tenantId | 73016aa2c9ca4aeba3736cf44cc8433b                                                                                        |
+----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+

export GLANCE_USER_ID=90ee5ac051eb4d1eaa543243987968a6

Dove <GLANCE_PASSWORD> è la password che si desidera associare all'utente del servizio Glance.

  • Assegnare il ruolo tramite il seguente comando:
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT user-role-add \
       --user_id $GLANCE_USER_ID --tenant_id $SERVICE_TENANT_ID \
       --role_id $ADMIN_ROLE_ID
    

Nota bene: non viene visualizzato nulla se il comando ha successo.

Creazione ed inserimento dell'utente associato a Nova

  • Creare l'utente tramite il seguente comando:
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT user-create \
       --tenant_id $SERVICE_TENANT_ID --name nova \
       --pass <NOVA_PASSWORD> --enabled true
    +----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+
    | Property |                                                          Value                                                          |
    +----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+
    | email    | None                                                                                                                    |
    | enabled  | True                                                                                                                    |
    | id       | 9b2d55e2f8164be5a9805a39588f4659                                                                                        |
    | name     | nova                                                                                                                    |
    | password | $6$rounds=40000$jAXTAHvAnF4MBz7O$pr99MMc4gpfOOlYDO7dTTCy7Ai.XZ72P1GbMXHpj1ri7s9qIdnE67QPDkkfynEUyHXBNsrnsnHzmF9fvGo66r1 |
    | tenantId | 73016aa2c9ca4aeba3736cf44cc8433b                                                                                        |
    +----------+-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------+
    
    export NOVA_USER_ID=9b2d55e2f8164be5a9805a39588f4659 
    

Dove <NOVA_PASSWORD> è la password che si desidera associare all'utente del servizio Nova.

  • Assegnare il ruolo tramite il seguente comando:

# keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT user-role-add \
   --user_id $NOVA_USER_ID --tenant_id  $SERVICE_TENANT_ID \
   --role_id $ADMIN_ROLE_ID

Nota bene: non viene visualizzato nulla se il comando ha successo.


Definizione dei servizi

Keystone agisce anche come catalogo dei servizi per permettere alle altre componenti OpenStack di conoscere quali sono gli endpoint dei vari servizi OpenStack.

  • Verificare che il file /etc/keystone/keystone.conf contenga la seguente riga:
    [catalog]
    driver = keystone.catalog.backends.sql.Catalog
    

Definizione del servizio identity (Keystone)

  • Creare il servizio "keystone":
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT service-create \
       --name=keystone --type=identity --description="Keystone Identity Service"
    +-------------+----------------------------------+
    |   Property  |              Value               |
    +-------------+----------------------------------+
    | description | Keystone Identity Service        |
    | id          | c2b7f0514dde412ea6c1fccac6437bb7 |
    | name        | keystone                         |
    | type        | identity                         |
    +-------------+----------------------------------+
    
    export KEYSTONE_SERVICE_ID=c2b7f0514dde412ea6c1fccac6437bb7
    export KEYSTONE5000=http://openstack-01.cnaf.infn.it:5000/v2.0
    

  • Creare l'endpoint per il servizio "keystone":
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT endpoint-create \
       --region RegionOne --service_id=$KEYSTONE_SERVICE_ID \
       --publicurl=$KEYSTONE5000 --internalurl=$KEYSTONE5000 \
       --adminurl=$ENDPOINT
    +-------------+----------------------------------------------+
    |   Property  |                    Value                     |
    +-------------+----------------------------------------------+
    | adminurl    | http://openstack-01.cnaf.infn.it:35357/v2.0/ |
    | id          | 93c84640b7384911afdd27dda19ea69c             |
    | internalurl | http://openstack-01.cnaf.infn.it:5000/v2.0   |
    | publicurl   | http://openstack-01.cnaf.infn.it:5000/v2.0   |
    | region      | RegionOne                                    |
    | service_id  | c2b7f0514dde412ea6c1fccac6437bb7             |
    +-------------+----------------------------------------------+
    

Definizione del servizio compute (Nova)

Il servizio compute richiede un endpoint specifico per ogni tenant. La stringa %(tenant_id)s ed i singoli apici che racchiudono i valori di publicurl, internalurl e adminurl devono essere digitati esattamente come mostrato sia per l'endpoint compute che per l'endpoint volume e l'endpoint object storage (paragrafi successivi).

  • Creare il servizio "nova":
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT service-create \
       --name=nova --type=compute --description="Nova Compute Service"
    +-------------+----------------------------------+
    |   Property  |              Value               |
    +-------------+----------------------------------+
    | description | Nova Compute Service             |
    | id          | 5bfe94c4ff80410ab60b635cc99e2476 |
    | name        | nova                             |
    | type        | compute                          |
    +-------------+----------------------------------+
    
    export NOVA_COMPUTE_SERVICE_ID=5bfe94c4ff80410ab60b635cc99e2476
    

  • Creare l'endpoint per il servizio "nova":
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT endpoint-create \ 
       --region RegionOne --service_id=$NOVA_SERVICE_ID \
       --publicurl='http://<CLOUD_CONTROLLER_HOSTNAME>:8774/v2/%(tenant_id)s'  \
       --internalurl='http://<CLOUD_CONTROLLER_HOSTNAME>:8774/v2/%(tenant_id)s' \
       --adminurl='http://<CLOUD_CONTROLLER_HOSTNAME>:8774/v2/%(tenant_id)s'
    +-------------+--------------------------------------------------------+
    |   Property  |                         Value                          |
    +-------------+--------------------------------------------------------+
    | adminurl    | http://openstack-01.cnaf.infn.it:8774/v2/%(tenant_id)s |
    | id          | 6168989f6fd2429d8f15d62c940a2fc2                       |
    | internalurl | http://openstack-01.cnaf.infn.it:8774/v2/%(tenant_id)s |
    | publicurl   | http://openstack-01.cnaf.infn.it:8774/v2/%(tenant_id)s |
    | region      | RegionOne                                              |
    | service_id  | 5bfe94c4ff80410ab60b635cc99e2476                       |
    +-------------+--------------------------------------------------------+
    
    Dove <CLOUD_CONTROLLER_HOSTNAME> è l'hostname del Cloud Controller (Nova). Nel nostro caso è "openstack-01.cnaf.infn.it".

Definizione del servizio volume (Volume)

Il servizio volume richiede un endpoint specifico per ogni tenant.

  • Creare il servizio "volume":
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT service-create \
       --name=volume --type=volume --description="Nova Volume Service"
    +-------------+----------------------------------+
    |   Property  |              Value               |
    +-------------+----------------------------------+
    | description | Nova Volume Service              |
    | id          | f99ba2241e014295aa3ecfcda6633100 |
    | name        | volume                           |
    | type        | volume                           |
    +-------------+----------------------------------+
    
    export NOVA_VOLUME_SERVICE_ID=f99ba2241e014295aa3ecfcda6633100
    

  • Creare l'endpoint per il servizio "volume":
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT endpoint-create \
       --region RegionOne --service_id=$NOVA_VOLUME_SERVICE_ID \
       --publicurl='http://<CLOUD_CONTROLLER_HOSTNAME>:8776/v1/%(tenant_id)s'  \
       --internalurl='http://<CLOUD_CONTROLLER_HOSTNAME>:8776/v1/%(tenant_id)s' \
       --adminurl='http://<CLOUD_CONTROLLER_HOSTNAME>:8776/v1/%(tenant_id)s'
    +-------------+--------------------------------------------------------+
    |   Property  |                         Value                          |
    +-------------+--------------------------------------------------------+
    | adminurl    | http://openstack-01.cnaf.infn.it:8776/v1/%(tenant_id)s |
    | id          | 78b405450a5d432b8a4c61bc1abc52d9                       |
    | internalurl | http://openstack-01.cnaf.infn.it:8776/v1/%(tenant_id)s |
    | publicurl   | http://openstack-01.cnaf.infn.it:8776/v1/%(tenant_id)s |
    | region      | RegionOne                                              |
    | service_id  | f99ba2241e014295aa3ecfcda6633100                       |
    +-------------+--------------------------------------------------------+
    
    Dove <CLOUD_CONTROLLER_HOSTNAME> è l'hostname del Cloud Controller (Nova). Nel nostro caso è "openstack-01.cnaf.infn.it".

Definizione del servizio image (Glance)

  • Creare il servizio "glance":
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT service-create \
       --name=glance --type=image --description="Glance Image Service"
    +-------------+----------------------------------+
    |   Property  |              Value               |
    +-------------+----------------------------------+
    | description | Glance Image Service             |
    | id          | 6c02494e7a534c91a7a01228a4093e63 |
    | name        | glance                           |
    | type        | image                            |
    +-------------+----------------------------------+
    
    export GLANCE_IMAGE_SERVICE_ID=6c02494e7a534c91a7a01228a4093e63
    

  • Creare l'endpoint per il servizio "glance":
    # keystone --token $ADMIN_TOKEN --endpoint $ENDPOINT endpoint-create \
       --region RegionOne --service_id=$GLANCE_IMAGE_SERVICE_ID \
       --publicurl=http://<GLANCE_SERVER_HOSTNAME>:9292/v1  \
       --internalurl=http://<GLANCE_SERVER_HOSTNAME>:9292/v1 \
       --adminurl=http://<GLANCE_SERVER_HOSTNAME>:9292/v1
    +-------------+------------------------------------------+
    |   Property  |                  Value                   |
    +-------------+------------------------------------------+
    | adminurl    | http://openstack-01.cnaf.infn.it:9292/v1 |
    | id          | 2251cae28faf450a8f86292a237e4fcf         |
    | internalurl | http://openstack-01.cnaf.infn.it:9292/v1 |
    | publicurl   | http://openstack-01.cnaf.infn.it:9292/v1 |
    | region      | RegionOne                                |
    | service_id  | 6c02494e7a534c91a7a01228a4093e63         |
    +-------------+------------------------------------------+
    
    Dove <GLANCE_SERVER_HOSTNAME> è l'hostname del server sui è installato il servizio Glance. Nel nostro caso è "openstack-01.cnaf.infn.it".


Troubleshooting Keystone

  • Per le principali operazioni di troubleshooting riferirsi alla guida.

[root@clstr-09 ~]# keystone tenant-list
+----------------------------------+-------------+---------+
|                id                |     name    | enabled |
+----------------------------------+-------------+---------+
| 8f74bb88623e41619a4c020baed3caa0 | adminTenant |   True  |
| d6e9133d43b5440eae0db744c00bbca7 |   service   |   True  |
+----------------------------------+-------------+---------+
[root@clstr-09 ~]# keystone user-list
+----------------------------------+-----------+---------+-------+
|                id                |    name   | enabled | email |
+----------------------------------+-----------+---------+-------+
| 30fc09b098b0451f8ec3861cf96f3422 |    nova   |   True  |       |
| 71228944d88b477188528c47942bcdb8 | adminUser |   True  |       |
| 7f3e370e94b54d8fa6ddbb02d5903f43 |   glance  |   True  |       |
+----------------------------------+-----------+---------+-------+
[root@clstr-09 ~]# keystone service-list
+----------------------------------+----------+----------+---------------------------+
|                id                |   name   |   type   |        description        |
+----------------------------------+----------+----------+---------------------------+
| 11279e60f5054500a1a0a4ea99016721 |  glance  |  image   |    Glance Image Service   |
| 25197e8149da4bc199fc3e8476f4c5ba |  volume  |  volume  |    Nova Volume Service    |
| 990589efda944f379888edc97f17cb75 | keystone | identity | Keystone Identity Service |
| dbe9d50403c541f9b277e1c26b6e7946 |   nova   | compute  |    Nova Compute Service   |
+----------------------------------+----------+----------+---------------------------+
[root@clstr-09 ~]# keystone endpoint-list
+----------------------------------+-----------+----------------------------------------------------+----------------------------------------------------+----------------------------------------------------+----------------------------------+
|                id                |   region  |                     publicurl                      |                    internalurl                     |                      adminurl                      |            service_id            |
+----------------------------------+-----------+----------------------------------------------------+----------------------------------------------------+----------------------------------------------------+----------------------------------+
| 20fef2ceae314842aade705eb6c3ed17 | RegionOne | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8774/v2/%(tenant_id)s | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8774/v2/%(tenant_id)s | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8774/v2/%(tenant_id)s | dbe9d50403c541f9b277e1c26b6e7946 |
| 8868e9748ad4481cac64ab0e3d33e614 | RegionOne | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8776/v1/%(tenant_id)s | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8776/v1/%(tenant_id)s | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8776/v1/%(tenant_id)s | 25197e8149da4bc199fc3e8476f4c5ba |
| 8953d51657d8482a9037671db111f718 | RegionOne |       http://clstr-09.cnaf.infn.it:5000/v2.0       |       http://clstr-09.cnaf.infn.it:5000/v2.0       |      http://clstr-09.cnaf.infn.it:35357/v2.0/      | 990589efda944f379888edc97f17cb75 |
+----------------------------------+-----------+----------------------------------------------------+----------------------------------------------------+----------------------------------------------------+----------------------------------+
[root@clstr-09 ~]# keystone catalog
Service: volume
+-------------+-----------------------------------------------------------------------+
|   Property  |                                 Value                                 |
+-------------+-----------------------------------------------------------------------+
|   adminURL  | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8776/v1/8f74bb88623e41619a4c020baed3caa0 |
|      id     |                    8868e9748ad4481cac64ab0e3d33e614                   |
| internalURL | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8776/v1/8f74bb88623e41619a4c020baed3caa0 |
|  publicURL  | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8776/v1/8f74bb88623e41619a4c020baed3caa0 |
|    region   |                               RegionOne                               |
+-------------+-----------------------------------------------------------------------+
Service: compute
+-------------+-----------------------------------------------------------------------+
|   Property  |                                 Value                                 |
+-------------+-----------------------------------------------------------------------+
|   adminURL  | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8774/v2/8f74bb88623e41619a4c020baed3caa0 |
|      id     |                    20fef2ceae314842aade705eb6c3ed17                   |
| internalURL | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8774/v2/8f74bb88623e41619a4c020baed3caa0 |
|  publicURL  | http://clstr-09.cnaf.infn.it:8774/v2/8f74bb88623e41619a4c020baed3caa0 |
|    region   |                               RegionOne                               |
+-------------+-----------------------------------------------------------------------+
Service: identity
+-------------+------------------------------------------+
|   Property  |                  Value                   |
+-------------+------------------------------------------+
|   adminURL  | http://clstr-09.cnaf.infn.it:35357/v2.0/ |
|      id     |     8953d51657d8482a9037671db111f718     |
| internalURL |  http://clstr-09.cnaf.infn.it:5000/v2.0  |
|  publicURL  |  http://clstr-09.cnaf.infn.it:5000/v2.0  |
|    region   |                RegionOne                 |
+-------------+------------------------------------------+

Glance

Installazione Glance

Server designato per l'installazione: hostname1.domain.

  • Installare Glance tramite il gestore di pacchetti yum :
    # yum install python-swiftclient --enablerepo=epel-testing
    # yum install openstack-glance openstack-glance-doc
    


Configurazione Glance

  • Rimuovere, se esiste, il file /var/lib/glance/glance.db (cioè il DB sqlite). Verrà utilizzato MySQL.

  • Collegarsi su MySQL da linea di comando lanciando mysql -u root -p e digitando la password dell'utente root.

  • Creare il DB glance:
    mysql> CREATE DATABASE glance;
    

  • Creare l'utente "glance" che ha completo accesso al DB "glance" appena creato.
    mysql> GRANT ALL ON glance.* TO 'glance'@'%' IDENTIFIED BY '<YOUR_GLANCEDB_PASSWORD>';
    
    Dove <YOUR_GLANCEDB_PASSWORD> è la password scelta per l'utente "glance" del DB.

  • Provare ad accedere a MySQL da locale con l'utente "glance" appena creato tramite il comando myslq -u glance -p digitando la password. Nel caso di accesso negato, accedere a MySQL da root ed eliminare l'utente anonimo con i seguenti comandi:
    mysql> DROP USER ''@'localhost';
    mysql> flush privileges;
    
    Questo problema è dovuto ad un bug di MySQL

Editare i file di configurazione di Glance

  • Modificare le seguenti righe nel file /etc/glance/glance-api-paste.ini :
    [filter:authtoken]
    admin_tenant_name = service
    admin_user = glance
    admin_password = <GLANCE_PASSWORD>
    
    Nota bene:
    • service è il tenant "service" creato durante la configurazione di Keystone
    • glance è l'utente del tenant "service" associato al servizio Glance
    • <GLANCE_PASSWORD> è la password scelta per l'utente "glance" creato nel tenant "service", non la password identificata da <YOUR_GLANCEDB_PASSWORD>

  • Modificare le seguenti righe nel file /etc/glance/glance-api.conf :
    [paste_deploy]
    config_file = /etc/glance/glance-api-paste.ini
    flavor = keystone
    

  • Riavviare il servizio openstack-glance-api per rendere effettive le precedenti modifiche:
    # service openstack-glance-api restart
    

  • Modificare le seguenti righe nel file /etc/glance/glance-registry.conf :
    [keystone_authtoken]
    auth_host = 127.0.0.1
    auth_port = 35357
    auth_protocol = http
    admin_tenant_name = service
    admin_user = glance
    admin_password = <GLANCE_PASSWORD>
    
    [paste_deploy]
    flavor = keystone
    
    Verificare che sql_connection punti al DB MySQL piuttosto che a sqlite:
    sql_connection = mysql://glance:<YOUR_GLANCEDB_PASSWORD>@localhost/glance
    
    Nota bene: inserendo esplicitamente l'hostname del server al posto di localhost sono stati verificati problemi di connessione.

  • Modificare le seguenti righe nel file /etc/glance/glance-registry-paste.ini :
    [filter:authtoken]
    admin_tenant_name = service
    admin_user = glance
    admin_password = <GLANCE_PASSWORD>
    
    Verificare che la sezione pipeline:glance-registry contenga pipeline settato come segue:
    [pipeline:glance-registry]
    pipeline = authtoken auth-context context registryapp
    

  • Riavviare i servizi openstack-glance-registry e openstack-glance-api per rendere effettive le precedenti modifiche:
    # service openstack-glance-registry restart
    # service openstack-glance-api restart
    

  • Inizializzare il DB "glance":
    # glance-manage db_sync
    

  • Infine modificare il proprietario della directory /var/lib/glance :
    # chown -R glance:glance /var/lib/glance
    


Troubleshooting Glance

  • To begin troubleshooting, look at the logs in the /var/log/glance/registry.log or /var/log/glance/api.log
  • You can find the version of the installation by using the glance --version command. The version number 2012.1 corresponds with the Essex release.
  • Obtain a test image
# mkdir /stackimages

# cd  /stackimages

# wget https://launchpad.net/cirros/trunk/0.3.0/+download/cirros-0.3.0-x86_64-disk.img

# glance index

# glance add name=cirros-0.3.0-x86_64 disk_format=qcow2 \ 
   container_format=bare < /stackimages/cirros-0.3.0-x86_64-disk.img 
Uploading image 'cirros-0.3.0-x86_64'
================================================================================================================================================================================[100%] 23.2M/s, ETA  0h  0m  0s
Added new image with ID: a08912a4-3c73-4b17-9d96-bed2d1290d3d

# glance index
ID                                   Name                           Disk Format          Container Format     Size          
------------------------------------ ------------------------------ -------------------- -------------------- --------------
a08912a4-3c73-4b17-9d96-bed2d1290d3d cirros-0.3.0-x86_64            qcow2                bare                        9761280


Cloud Controller

Configurare il DB MySQL sul Cloud Controller

  • Collegarsi a MySQL da linea di comando con mysql -u root -p digitando la password di root.

  • Creare il DB "nova".
    mysql> CREATE DATABASE nova;
    
  • Creare l'utente "nova" che ha completo accesso al DB appena creato.
    mysql> GRANT ALL ON nova.* TO 'nova'@'%' IDENTIFIED BY '<YOUR_NOVADB_PASSWORD>';
    
    Dove <YOUR_NOVADB_PASSWORD> è la password scelta per l'utente "nova" del DB.


Installare il Cloud Controller

  • Installare il server di messaging queue. I servizi OpenStack comunicano tra di loro attraverso AMQP (Advanced Message Queue Protocol) usando un server di messaging. Su Fedora, RHEL e CentOS il server di messaging maggiormente testato è Apache Qpid.
    # yum install openstack-utils memcached qpid-cpp-server
    

  • Installare i pacchetti di nova e le dipendenze verranno installate automaticamente:
    # yum install openstack-nova
    

  • Far partire il servizio qpidd e configurarlo affinchè si avvi al boot del server
    # /etc/init.d/qpidd start
    
    # chkconfig qpidd on
    



Nova

Configurazione dell'Hypervisor (KVM)

  • Installare i pacchetti per la virtualizzazione:
    # yum install qemu-kvm qemu-img virt-manager libvirt libvirt-python \
       python-virtinst libvirt-client bridge-utils libguestfs-tools
    
    # yum groupinstall Virtualization "Virtualization Client" \
       "Virtualization Platform" "Virtualization Tools"
    
    # yum install openstack-utils memcached qpid-cpp-server \
       openstack-compute openstack-network mysql dnsmasq-utils \
       python-keystone-auth-token
    

  • Requisiti di configurazione per RHEL
    • Assicurarsi che nel file /etc/qpidd.conf sia settato auth=no .
    • Attraverso il comando openstack-config settare a False il parametro force_dhcp_release :
      # openstack-config --set /etc/nova/nova.conf DEFAULT force_dhcp_release False
      
      Nota bene: non viene mostrato nessun output ma modificato il file di configurazione.
    • Se si intende utilizzare immagini che non usano una singola partizione, eseguire il seguente comando:
      # openstack-config --set /etc/nova/nova.conf DEFAULT libvirt_inject_partition -1
      
      Nota bene: non viene mostrato nessun output ma modificato il file di configurazione.


Configurazione del servizio Compute

Servizio libvirtd

  • Editare il file /etc/libvirt/libvirtd.conf e assicurarsi siano impostati i seguenti valori:
    # OPENSTACK LIVE MIGRATION
    listen_tls = 0
    listen_tcp = 1
    auth_tcp = "none"
    
  • Editare il file /etc/sysconfig/libvirtd e assicurarsi che ci siano le impostazioni come seguono:
    LIBVIRTD_ARGS="--listen"
    
  • Far partire libvirtd:
    # chkconfig  libvirtd  on 
    
    # /etc/init.d/libvirtd restart
       
  • Viene aggiunta anche una interfaccia di rete virtuale, chiamata di default virbr0. Il comando ifconfig dovrebbe mostrarla nel suo output:
    virbr0    Link encap:Ethernet  HWaddr 52:54:00:54:65:A1  
              inet addr:192.168.122.1  Bcast:192.168.122.255  Mask:255.255.255.0
              UP BROADCAST RUNNING MULTICAST  MTU:1500  Metric:1
              RX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
              TX packets:45 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
              collisions:0 txqueuelen:0 
              RX bytes:0 (0.0 b)  TX bytes:7585 (7.4 KiB)
    

Servizio nova

  • Modificare due file in /etc/nova nel seguente modo.
    • Contentuto completo di nova.conf :
      [DEFAULT]
      
      logdir = /var/log/nova
      state_path = /var/lib/nova
      lock_path = /var/lib/nova/tmp
      verbose = False
      
      # kvm
      compute_driver = libvirt.LibvirtDriver
      libvirt_type = kvm
      libvirt_nonblocking = True
      libvirt_inject_partition = -1
      libvirt_xml_template = /usr/share/nova/libvirt.xml.template
      
      # sql
      sql_connection = mysql://nova:PASSWORD_UTENTE_DB_NOVA@clstr-09.cnaf.infn.it/nova
      
      # authentication
      auth_strategy = keystone
      
      # network manager
      network_manager = nova.network.manager.FlatDHCPManager
      force_dhcp_release = False
      dhcp_lease_time = 120
      dhcpbridge = /usr/bin/nova-dhcpbridge
      dhcpbridge_flagfile = /etc/nova/nova.conf
      firewall_driver = nova.virt.libvirt.firewall.IptablesFirewallDriver
      my_ip = 131.154.101.140
      # fixed_range is eth1 network
      fixed_range = 192.168.122.0/24
      public_interface = eth0
      flat_network_bridge = virbr0
      flat_interface = eth1
      multi_host = True
      auto_assign_floating_ip = False
      injected_network_template = /usr/share/nova/interfaces.template
      allow_same_net_traffic=true
      
      # no vnc console
      vnc_enabled = True
      vncserver_listen = 0.0.0.0
      vncserver_proxyclient_address = 131.154.101.140
      novncproxy_base_url=http://clstr-09.cnaf.infn.it:6080/vnc_auto.html
      xvpvncproxy_base_url=http://clstr-09.cnaf.infn.it:6081/console
      
      # qpid
      qpid_hostname = clstr-09.cnaf.infn.it
      rpc_backend = nova.rpc.impl_qpid
      
      
      # GLANCE
      image_service=nova.image.glance.GlanceImageService
      glance_api_servers=clstr-09.cnaf.infn.it:9292
      cache_images=true
      
      
      # other
      vpn_client_template = /usr/share/nova/client.ovpn.template
      credentials_template = /usr/share/nova/novarc.template
      rootwrap_config = /etc/nova/rootwrap.conf
      remove_unused_base_images = True
      
      # quota
      quota_cores=20
      quota_instances=20
      max_cores=24
      
      
      
      
      # volumes_dir = /etc/nova/volumes
      # iscsi_helper = tgtadm
      # rpc_backend = nova.openstack.common.rpc.impl_qpid
      
      # [keystone_authtoken]
      # admin_tenant_name = %SERVICE_TENANT_NAME%
      # admin_user = %SERVICE_USER%
      # admin_password = %SERVICE_PASSWORD%
      # auth_host = 127.0.0.1
      # auth_port = 35357
      # auth_protocol = http
      # signing_dirname = /tmp/keystone-signing-nova
      
      
      

Dove:

      • <VOLUME_NAME> è il nome del volume fisico del server che si sta configurando
      • <YOUR_NOVADB_PASSWORD> è la password dell'utente "nova" del DB "nova" del Cloud Controller
      • <THIS_SERVER_IP> è l'IP del server che si sta configurando
      • nei parametri sql_connection e qpid_hostname "openstack-01.cnaf.infn.it" è il server che ospita il Cloud Controller
      • nel parametro flat_network_bridge "virbr0" è l'interfaccia di rete virtuale del server che si sta configurando
        
        
    • Parte finale di /etc/nova/api-paste.ini (la parte precedente rimane invariata):
      [...]
      
      [filter:authtoken]
      paste.filter_factory = keystone.middleware.auth_token:filter_factory
      
      service_protocol = http
      service_host = clstr-09.cnaf.infn.it
      service_port = 5000
      auth_host = clstr-09.cnaf.infn.it
      auth_port = 35357
      auth_protocol = http
      auth_uri = http://clstr-09.cnaf.infn.it:5000/
      admin_tenant_name = service
      admin_user = nova
      admin_password = PASSWORD_DB_NOVA
      
      
      Dove:
      • <KEYSTONE_SERVICE_IP> è l'IP del server che ospita Keystone (nel caso del prototipo è l'IP di openstack-01.cnaf.infn.it)
      • <NOVA_PASSWORD> è la password che è stata associata all'utente del servizio Nova in Keystone
        
        
  • Nota bene: il comando nova-manage potrebbe dare in output alcuni messaggi di Warning su metodi deprecati.
    
    
  • Per far partire i servizi di Nova ed inizializzare il DB, lanciare i seguenti comandi:
    # for s in `ls /etc/init.d/openstack-nova-*`; do $s stop ; done
    
    # chkconfig openstack-nova-compute on
    # chkconfig openstack-nova-network on
    
    # nova-manage db sync
    
    #  /etc/init.d/openstack-nova-compute start
    
    # /etc/init.d/openstack-nova-network start
    

  • Sul Cloud controller verificare lo stato dei servizi Nova compute:
    # nova-manage service list
    
    Binary           Host                                 Zone             Status     State Updated_At
    nova-cert        openstack-01.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:46:04
    nova-consoleauth openstack-01.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:45:54
    nova-console     openstack-01.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:46:04
    nova-scheduler   openstack-01.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:45:55
    nova-compute     openstack-01.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:45:54
    nova-volume      openstack-01.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:45:55
    nova-network     openstack-01.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:46:01
    nova-compute     openstack-02.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:45:57
    nova-network     openstack-02.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:46:03
    nova-compute     openstack-03.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:46:02
    nova-network     openstack-03.cnaf.infn.it            nova             enabled    :-)   2012-10-15 14:46:02
    

Configurazione servizio nova-network

NB: SU TUTTI I SERVER
  • Verificare che ci sia il bridge sulla 192.168.122.0 con il comando ifconfig (NB: il servizio libvirtd deve essere running).
# ifconfig virbr0
virbr0    Link encap:Ethernet  HWaddr 52:54:00:83:66:9B  
          inet addr:192.168.122.1  Bcast:192.168.122.255  Mask:255.255.255.0
          UP BROADCAST RUNNING MULTICAST  MTU:1500  Metric:1
          RX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
          TX packets:67 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
          collisions:0 txqueuelen:0 
          RX bytes:0 (0.0 b)  TX bytes:5681 (5.5 KiB)

  • Configurare l'interfaccia eth1 in promiscue mode
ip link set eth1 promisc on

Da un server:

  • Creare la rete con =nova-manage
# nova-manage network list

# nova-manage network create private --multi_host=T \
   --fixed_range_v4=192.168.122.0/24 --bridge_interface=virbr0 \
   --num_networks=1 --network_size=256

#  nova-manage network list
id      IPv4                    IPv6            start address   DNS1            DNS2            VlanID          project         uuid           
1       192.168.122.0/24        None            192.168.122.2   8.8.4.4         None            None            None            03f392b7-16bd-4ea0-a1c0-897fdebd1f0c

  • Il servizio Compute usa i concetti di gruppi di sicurezza per controllare che i protocolli di rete (TCP, UDP, ICMP), le porte e gli indirizzi IP permettano di accedere alle istanze.

  • Per mostrare la lista dei gruppi di sicurezza usare il seguente comando:
    # nova secgroup-list
    +---------+-------------+
    |   Name  | Description |
    +---------+-------------+
    | default | default     |
    +---------+-------------+
    

  • Abilitare l'accesso sulla porta TCP 22 (SSH) per tutti gli indirizzi di Nova:
    # nova secgroup-add-rule default tcp 22 22 0.0.0.0/0
    +-------------+-----------+---------+-----------+--------------+
    | IP Protocol | From Port | To Port |  IP Range | Source Group |
    +-------------+-----------+---------+-----------+--------------+
    | tcp         | 22        | 22      | 0.0.0.0/0 |              |
    +-------------+-----------+---------+-----------+--------------+
    

  • Abilitare il traffico ICMP (ping) per tutti gli IP di Nova:
    # nova secgroup-add-rule default icmp -1 -1 0.0.0.0/0
    +-------------+-----------+---------+-----------+--------------+
    | IP Protocol | From Port | To Port |  IP Range | Source Group |
    +-------------+-----------+---------+-----------+--------------+
    | icmp        | -1        | -1      | 0.0.0.0/0 |              |
    +-------------+-----------+---------+-----------+--------------+
    

  • Abilitare il traffico sulle porte 80 e 443 (necessario all'applicazione di SCS):
# nova secgroup-add-rule default tcp 80 80 0.0.0.0/0

# nova secgroup-add-rule default tcp 443 443 0.0.0.0/0

Dashboard

Installazione della Dashboard

Nei passi successivi si assume di avere gia' installati e configurati Identity Service (Keystone) e il compute service (Nova).

  • Installare i seguenti pacchetti:
    yum install memcached mod_wsgi openstack-dashboard novnc openstack-nova-novncproxy
    
  • Far partire il servizio openstack-nova-novncproxy e farlo partire il automatico:
    # service openstack-nova-novncproxy start
    # chkconfig openstack-nova-novncproxy on
    
  • Su ogni compute node installare novnc:
    # yum install novnc
    

Configurazione della Dashboard

  • Verificare le impostazioni di memcached presenti nel file /etc/sysconfig/memcached. Di default si presentano come di seguito:
    # cat /etc/sysconfig/memcached 
    PORT="11211"
    USER="memcached"
    MAXCONN="1024"
    CACHESIZE="64"
    OPTIONS=""
    
  • Modificare il valore della variabile CACHE_BACKEND nel file /etc/openstack-dashboard/local_settings in modo da essere coerente con le configurazioni di memcached sopra riportate. In questo caso la variabile sara' settata con:
    CACHE_BACKEND = 'memcached://127.0.0.1:11211/'
    
  • Aggiungere le seguenti variabili (impostandole a True o False nel caso i servizi siano disponibili o meno):
    # SWIFT : da impostare a True quando SWIFT sara' configurato
    SWIFT_ENABLED = False
    
    # QUANTUM e' previsto essere un componente ad-hoc dalla prossima release di openstack (Folsom)
    QUANTUM_ENABLED = False
    
  • Avviare i servizi (memcached e httpd):
    # /etc/init.d/memcached start
    Starting memcached:                                        [  OK  ]
    
    # chkconfig memcached on
    
    # /etc/init.d/httpd start
    Starting httpd:                                            [  OK  ]
    
    # chkconfig httpd on
    

Utilizzo della Dashboard

Per verificare il funzionamento della Dashboard, andare su http://openstack-01.cnaf.infn.it/dashboard e loggarsi con le credenziali adminUser e relativa password.


TODO Installare e impostare l'avvio automatico dei servizi legati a ISCSI

  • Per poter fare l'attach di un volume nova ad l'instanza di una macchina virtuale è necessario installare ed avviare il servizio iscsi-initiator-utils su ogni Compute Node. Controllare quindi che sia installato attraverso il seguente comando:
    yum install iscsi-initiator-utils
    
  • Far partire il servizio:
    service iscsid force-start
    
  • Nota bene: non è possibile usare il comando chkconfig per far partire il servizio iscsid in automatico all'avvio del server, quindi è necessario farlo partire manualmente ad ogni riavvio, utilizzando il comando service iscsid force-start .


-- MatteoManzali - 2012-11-19

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